I fiori neri
Il colore nero nei fiori risulta un fatto del tutto inusuale, a rigore inesistente. Infatti, nella maggior parte dei casi di fiori presentati in commercio come “neri” ci si trova di fronte ad esemplari di colore particolarmente scuro, in origine rosso, blu o viola, tanto da apparire nero.Il fenomeno è dovuto, secondo la spiegazione corrente, ad una concentrazione di pigmenti (antociani) tali da impedire il filtraggio della luce. Una spiegazione sicuramente valida, ma che andrebbe forse approfondita.
Il genere di fiori che presenta più varietà di colore scuro-nero è senza dubbio costituito dalle Viole, sia il gruppo delle violette (Viola cornuta) che delle Viole del Pensiero (Pansé). Tra le più note si possono ricordare la Viola nigra, la Viola hybrida “Molly Sanderson”, la Viola “Black Moon” e la “Black Pansy” (le ultime due dell’inglese Thompson & Morgan). Anche la francese Baumaux ha in catalogo diverse varietà di “viole nere”.
Anche tra gli Iris ci sono diverse varietà a fiore tendente al nero, anche se sono poche quelle con colorazione uniforme, come nel caso dell’Iris chrysographes.
Altri fiori di colore particolarmente scuro, tendenti al nero, che si possono rintracciare nei generi Aquilegia, Nemophila, Rudbeckia e Tacca.
Un discorso particolare va fatto per i Tulipani: il cosiddetto “Tulipano nero”, della varietà “Queen of Night”, è, in effetti, rosso scuro; mentre l’ormai mitico “Tulipano nero” più volte annunciato dagli specialisti olandesi è ancora da venire; anzi, da diversi anni, non se ne parla proprio più.
Periodicamente vengono annunciate la selezione e la messa in commercio di fiori di colore nero di specie tra le più comuni e conosciute, come orchidee, calle o rose. Ma in realtà si tratta sempre di un colore rosso molto scuro, come la “rosa nera”, presentata con gran battage pubblicitario all’Euroflora 2001 di Genova.
Generalmente si tratta di varietà ibride create in serra o laboratorio, ben poche quelle spontanee; anche se la natura non cessa mai di fornirci sorprese, come la scoperta avvenuta nel 2007 nella giungla del Vietnam di un fiore apparentemente nero appartenente al genere Aspidistria, le cui prime foto circolate sono molto interessanti. Tra la flora spontanea italiana il primato del fiore più scuro va probabilmente all’Hermodactylus tuberosus, un’iridacea presente in tutta Italia, ma sempre abbastanza rara.Dai confronti che si sono potuto finora effettuare con la maggior parte delle varietà prima citate, risulta che il Papavero "Evelina" è decisamente più scuro (“più nero”) degli altri.
Molto più vasto il campo delle specie vegetali a foglia scura, ma trattarle in questa sede ci porterebbe troppo lontano.
A chi volesse approfondire l’argomento consiglio il volume della ricercatrice inglese Karen Platt, “Black Magic and Purple Passion”, giunto oramai alla quarta edizione e reperibile tramite il sito web dell’autrice.
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